Il Servizio di Mensa Diffusa

Bluticket Card è una card intelligente, sicura e personalizzabile, per le aziende che scelgono il servizio di mensa diffusa

Una soluzione innovativa

Grazie al microchip presente sulla card, l’azienda può definire le regole di spendibilità per ciascun dipendente, differenziate per valore, fascia oraria, e giorni lavorativi.
Questa soluzione innovativa offre numerosi vantaggi:

  • valore della transazione interamente deducibile al 100% e defiscalizzato
  • IVA 4% completamente detraibile
  • visualizzazione in tempo reale dei pasti consumati dai dipendenti e statistiche sullo storico di utilizzo della Card nell’area riservata al cliente
  • pagamento a consuntivo dei pasti effettivamente consumati
  • blocco immediato delle Card in caso di furto o smarrimento
  • semplificazione della gestione amministrativa e logistica con riduzione dei costi aziendali
  • circuito di locali personalizzato in base alle esigenze del cliente

I vantaggi offerti da BluTicket Card

Per l'Azienda
  • 100% deducibile e defiscalizzato
  • IVA 4% completamente detraibile
  • Consumazioni e statistiche in tempo reale nell'area riservata
  • Blocco immediato in caso di furto o smarrimento
  • Circuito locali personalizzato
Per l'Affiliato
  • Aumentare la propria clientela
  • Un numero di pasti assicurati ogni giorno in pausa pranzo
  • Far parte di un circuito dedicato ed esclusivo
Per l'Utilizzatore
  • Possibilità di usufruire di un servizio personalizzato scegliendo tra menù concordati con gli affiliati

Leggi la normativa

Il servizio sostitutivo di mensa può essere offerto dall'azienda a:

  • tutti i prestatori di lavoro subordinato a tempo pieno e/o parziale (c.d. part-time), anche qualora l'orario di lavoro non preveda la pausa pranzo
  • tutti i soggetti che hanno instaurato un rapporto di collaborazione anche non subordinato (ad esempio, i lavoratori a progetto)
  • è possibile utilizzare il servizio sostitutivo di mensa diffusa per avere diritto alla somministrazione di un pasto  e/o di alimenti e bevande

Secondo la normativa in materia:

  • consente all'utilizzatore di ricevere un servizio sostitutivo di mensa per l'intero valore nominale o corrispettivo del pasto
  • non è cumulabile, nè cedibile, nè commerciabile, nè convertibile in denaro
- + IMPOSTE DIRETTE - IVA

L'IVA sui buoni pasto è integralmente detraibile:

  • azienda: IVA al 4%
  • libero professionista (titolari d'azienda e soci, aziende individuali): IVA al 10%

In entrambi i casi l'IVA è detraibile al 100%, come indicato dalla L. n.133/2008, che modifica l’art.19 bis 1 del DPR n.633/72 a decorrere dal 1° settembre 2008.

Dettaglio della Legge 6 agosto 2008, n. 133

 

- + IMPOSTE DIRETTE - PERSONE FISICHE - IRPEF

All’art. 2 lettera c) e art. 5 del D.P.C.M. 18.11.2005 che legittima il dipendente ad ottenere dagli esercizi convenzionati la somministrazione di alimenti e bevande e la cessione di prodotti di gastronomia pronti per il consumo, con esclusione di qualsiasi prestazione in denaro.

L’Agenzia delle Entrate con risoluzione n° 63/E del 17.05.2005 ha di fatto equiparato la prestazione di somministrazione resa a mezzo della CARD a quella resa tramite mensa aziendale, sottraendola alle limitazioni fiscali definite per il servizio reso a mezzo di buono pasto cartaceo.

Pertanto tale prestazione non concorre alla formazione del reddito da lavoro dipendente a prescindere dall’importo di cui all’art. 51, comma 2, lettera c) del TUIR (Euro 5,29 per il buono pasto cartaceo e Euro 7,00 per il buono elettronico).

- + IMPOSTE DIRETTE - PERSONE GIURIDICHE - IRES

I buoni pasto sono deducibili al 100%. Secondo la Circolare Ministeriale n. 6/E del 3 marzo 2009, la deducibilità si applica al "servizio sostitutivo di mensa" effettuato con i buoni pasto, sia cartacei che elettronici, e al servizio di "mensa aziendale diffusa", erogato dalle società emettitrici di buoni pasto con card elettroniche.

Da notare che le somministrazioni di alimenti e bevande (le classiche fatture del ristorante in nota spese) sono deducibili solo al 75%, secondo gli articoli 54 e 109 del DPR n. 917/86.

Circolare Ministeriale N. 6/E, 03 marzo 2009

- + ONERI PREVIDENZIALI

Vedi testo sopra  "Imposte Dirette Persone Fisiche IRPEF
L’Agenzia delle Entrate con risoluzione n° 63/E del 17.05.2005 ha di fatto equiparato la prestazione di somministrazione resa a mezzo della CARD a quella resa tramite mensa aziendale, sottraendola alle limitazioni fiscali definite per il servizio reso a mezzo di buono pasto cartaceo.

Pertanto tale prestazione non concorre alla formazione del reddito da lavoro dipendente a prescindere dall’importo di cui all’art. 51, comma 2, lettera c) del TUIR (Euro 5,29 per il buono pasto cartaceo e Euro 7,00 per il buono elettronico).

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