News 29/03/2019

GESTIONE DEGLI ALLERGENI, CIRFOOD FRA GLI ESEMPI VIRTUOSI ILLUSTRATI AL CONVEGNO DI GRUPPO MAURIZI

Anche CIRFOOD fra i relatori della convention “La gestione degli allergeni nella ristorazione”, organizzato dal Gruppo Maurizi, una delle principali realtà italiane nel campo della consulenza per la Sicurezza Alimentare, Ambientale e sul Lavoro, per dare agli addetti ai lavori uno spaccato dello stato dell’arte sul tema allergeni e definire soluzioni condivise.

Il tema è attuale ed i dati recenti mostrano l’entità del problema: il 60% delle irregolarità per allergeni riguarda i piatti pronti, un numero che impone una riflessione condivisa sull’argomento. Per questo a confrontarsi sul palco oltre a CIRFOOD, esperti legali, il Nucleo Antisofisticazione dell’Arma dei Carabinieri e l’Unione Nazionale Consumatori.

"La gestione degli allergeni è una questione complessa per le attività di somministrazione degli alimenti” afferma Daniela Maurizi, Amministratore Delegato del Gruppo Maurizi, “occorre un piano di lavoro ben definito”, continua “che cominci con la scelta dei fornitori, passi attraverso l’eliminazione dei rischi di contaminazione dovuti ad alimenti o utensili e che garantisca la piena tracciabilità di ogni allergene”

CIRFOOD è da sempre in prima linea per garantire una corretta gestione degli allergeni, - sottolinea Paola Mimmo, Responsabile ufficio qualità prodotto e sicurezza Area Lombardia CIRFOOD - tramite specifici training e aggiornamenti del personale, ridefinizioni del menù, materie prime e preparazioni adeguate. Ogni anno le diete speciali sono circa il 10% dei pasti complessivi che prepariamo. Un dato in aumento rispetto al recente passato, con un incremento significativo sia nella ristorazione scolastica che in quella aziendale. A fronte della presentazione di un certificato medico da parte del diretto interessato o di chi ne fa le veci, CIRFOOD individua, attraverso proprie dietiste o attraverso personale dell’ente appaltante, un menù specifico che escluda come ingrediente e in tracce la sostanza allergizzante per quell’utente. Tali menù speciali vengono preparati sulla base di particolari protocolli operativi, in aree apposite e usando utensili speciali,  per operare anche sul rischio di tracce derivanti dal luogo di produzione.

La nostra filosofia è rimasta la stessa dopo l'entrata in vigore del regolamento 1169” conclude Paola Mimmo “ci impegniamo nel controllo oculato dei contaminanti secondari di processo, con una selezione sempre più attenta e vigile delle materie prime inadeguate, per garantire la massima sicurezza e qualità ai nostri clienti”.