News 06/07/2020

#NutriamoLaScuola: il 6 luglio parte la “Settimana del Cibo”

Si sperimenta la nuova scuola e si immagina il cibo del futuro insieme ai bambini  in alcuni centri estivi di Reggio Emilia

 

In alcuni centri estivi di Reggio Emilia è partito il progetto “Nutriamo la Scuola”, nato dalla collaborazione di CIRFOOD, l’impresa italiana leader nella ristorazione scolastica con Officina Educativa, servizio del Comune di Reggio Emilia e l’Università degli Studi di scienze gastronomiche di Pollenzo. Il progetto di attività e laboratori, seguito da esperti multi-disciplinari di livello nazionale, prevede anche l’osservazione di diverse variabili legate al servizio di ristorazione scolastica, anticipando problemi e soluzioni in vista del rientro a scuola a settembre.

“Il cibo è natura e cultura”. Da questo principio parte la “Settimana del Cibo” con due obiettivi principali. Il primo è quello di permettere ai bambini di tornare a vivere in sicurezza la scuola e il momento del pranzo. Il secondo è quello di immaginare il cibo del futuro ripensandolo per i bisogni e i desideri di domani e dando ai bambini l’opportunità di ritrovare un contatto diretto con la natura, in accordo con l’idea di “ambiente educante”. Svolgendo attività “site-specific”, ovvero pensate per il luogo specifico in cui i bambini si troveranno, si potrà scoprire la relazione personale e soggettiva con il cibo attraverso l’utilizzo di tutti i sensi, nuove modalità, nuove materie prime e nuove ricette.

In particolare, CIRFOOD ha sviluppato alcune proposte capaci di giocare con i sensi all’interno di una sorta di “ristorante sperimentale” in cui i bimbi assaggeranno le “foodballs”, ovvero le “polpette del futuro” con frutta, cereali, legumi e ingredienti innovativi come il “caulipower”, un super food a base di cavolfiore, quinoa e lenticchie. Questo sarà l’inizio di un’attività sulle mappe sensoriali attraverso cui i bambini potranno sperimentare, assaggiare, ascoltare le proprie sinestesie di gusto, scoprendo quanto il cibo sia natura e cultura, memoria, storia personale e familiare, luogo di provenienza, racconti, immaginari. I bambini avranno modo di confrontarsi fra loro e con gli educatori sulle idee di cibo del futuro, provando queste nuove creazioni e cercando di capire gli ingredienti “nascosti” e nuove forme di fruire il cibo.  Immaginare insieme come sarà il cibo dei loro sogni servirà a porre un’attenzione particolare al giusto bilanciamento nutrizionale, alla sostenibilità ambientale, ricordando come il cibo rappresenti anche un’occasione importante di socialità, convivialità e scambio.

Infine, CIRFOOD insieme ad Officina Educativa e all’architetto e designer Francesco Bombardi, già sviluppatore del Food Shuttle, hanno progettato e donato ai bambini il “METROQUADRO”. Per favorire il distanziamento tra i bambini invece che imporlo, è stato proposto un cambio di prospettiva lavorando sulla distanza non come un vuoto ma come un pieno, da riempire di contenuti per un percorso di apprendimento all’aperto. L’esperienza macro della natura diventa l’esperienza di un micro-paesaggio che contiene elementi legati all’esperienza dei sensi che ci riportano all’esperienza del gusto. Il METROQUADRO è un tappeto esperienziale che mette al centro il bambino e intorno una serie di caselle come finestre sull’ambiente dove poter svolgere l’esperienza di esplorazione su 4 aree sensoriali e consumare il pasto all’aperto, ambientando l’esperienza integrata delle “foodballs” e del “cibo del futuro”.  Il METROQUADRO racchiude 4 aree/momenti chiave attorno a   cui si muoverà l’immaginazione dei bambini: food making, food tasting, food caring e food educating. Questi quattro elementi rappresentano i quattro cluster del CIRFOOD DISTRICT, il centro di innovazione dedicato ai temi della nutrizione e del futuro del cibo, che sorgerà presso la sede di CIRFOOD a Reggio Emilia e che sta così prendendo già vita, in forme differenti, in alcuni centri estivi di Reggio Emilia, luoghi interessanti per la socializzazione di nuove forme di educazione alimentare.

La chiusura delle scuole e dei servizi di ristorazione ha comportato una doppia perdita per le famiglie e i bambini. Durante la “Settimana del Cibo” abbiamo quindi due obiettivi fondamentali. Il primo è permettere ai bambini di tornare il prima possibile a scuola in sicurezza, avendo garantito un importante momento di convivialità, una corretta nutrizione e educazione alimentare a tutti i 300 mila studenti che serviamo ogni giorno in oltre 480 Comuni in Italia.  Il secondo è di immaginare il cibo del futuro insieme agli adulti di domani che hanno bisogno di tutto il nostro impegno per un’innovazione capace di creare valore sociale e culturale attraverso il cibo, patrimonio di tutta la regione Emilia-Romagna”. – ha spiegato Chiara Nasi.

Il magazine online ilgiornaledelcibo.it documenterà infine il progetto #NutriamoLaScuola con video, dirette, interviste, approfondimenti con esperti e rappresenterà la base per una restituzione dell’esperienza anche alle famiglie e ai bambini in tutta Italia.