News 30/09/2020

CIRFOOD VINCE IL PREMIO INDEX SNS 2020 COME IMPRESA ITALIANA DI FACILITY MANAGEMENT PIU’ PERFORMANTE IN AMBITO RISTORAZIONE COLLETTIVA NEL TRIENNIO 2016-2018

Il 21 settembre a Bologna presso la Fondazione Scuola Nazionale Servizi, CIRFOOD ha ricevuto il premio Index SNS 2020 come impresa italiana di Facility Management più performante in ambito ristorazione collettiva.

Il premio viene assegnato con una cadenza triennale, sulla base di una serie di parametri economico finanziari e su un’analisi delle attività di formazione e ricerca che le imprese hanno realizzato negli ultimi anni. I punteggi sono frutto di elaborazioni provenienti dai dati ufficiali di bilancio e dati relativi alle attività di formazione e ricerca forniti dalle imprese che, dopo una prima stesura della classifica, risultavano in lizza per il premio.

A ritirare il premio per CIRFOOD, Carlotta Galetti, National Key Account, che ha affermato “questo risultato è frutto del lavoro di 13.000 persone e di scelte strategiche condivise, che hanno messo al centro la ristorazione di qualità, facendone il nostro core business. In questo particolare momento storico l’importanza che questo premio assume è ancora più elevata. Affrontare questa emergenza, che non ha precedenti, con basi solide, qui riconosciute, e con importanti investimenti in digitalizzazione e innovazione nel 2019, ci consente di continuare a creare soluzioni capaci di generare valore per la comunità, nel segno dell’inclusione e della sostenibilità, in linea con la nostra visione Feed the Future che da sempre caratterizza il nostro modo di fare ristorazione”.

Per il premio Index SNS, ogni impresa è stata messa in competizione solo con le altre imprese dello stesso settore. I punteggi delle imprese vincitrici dei premi Index SNS settoriali sono successivamente stati comparati per assegnare il premio Super Index SNS.

“CIRFOOD – ha concluso Galetti - è storia, è cultura, è cibo, è persone e rimanendo fedele ai propri valori, ha avuto la capacità di evolversi per raccontarsi e proporsi con nuovi linguaggi, adatti al presente, ma continuando a guardare al futuro.